Luglio ed Agosto 2015

Eccoci a fine estate a riprendere il filo del nostro racconto della vita in fattoria che, come potete ben immaginare, è stata particolarmente impegnativa nei due mesi appena trascorsi, come sempre in estate quando sembra che davvero ogni attività raggiunga il suo culmine, e certo, con il caldo costante che ha fatto possiamo ben dire che ci è stata richiesta ogni energia disponibile, e magari anche qualcuna in più! Per tutta l’estate abbiamo continuato la raccolta degli ortaggi estivi: le buonissime zucchine gialle, quelle verdi, le cipolle rosse e dorate, le melanzane violette e scure, le angurie ed i meloni, che quest’anno erano davvero eccezionali, di una dolcezza unica ed infine, ad agosto, anche i peperoni ; nel frattempo a metà mese sono cominciate ad arrivare le piantine degli ortaggi invernali e quindi senza pause in mezzo è ricominciato il lavoro dei trapianti il che significa una lunga serie di attività da coordinare: preparare i terreni, togliere gli impianti di irrigazione precedenti, fare i bagni delle nuove piantine nel preparato 500 per fortificare le radici ed aiutarle a radicare, preparare le nuove irrigazioni e infine trapiantarle e quindi ripartire con l’irrigazione. Con luglio abbiamo avuto il piacere di vedere completare il piccolo gruppo di nuovi arrivi in fattoria ed è bellissimo vedere come questi ragazzi arrivati dalle più disparate esperienze precedenti si siano subito integrati nella “famiglia” ed abbiano anzi apportato entusiasmo, energie e potenzialità nuove al gruppo, un incredibile arricchimento per tutti noi e finalmente l’esplicitamento di ciò che nel nostro cuore dovrebbe essere anche compito e opportunità di questa azienda: essere punto di incontro e scambio e...

Giugno 2015

Ormai l’estate è qui, nel pieno del suo fervore ed anche noi ci ritroviamo per raccontarvi cosa ci impegna in questo momento e quali sono state le principali attività del mese appena trascorso, anche se naturalmente sappiamo tutti che il tempo naturale scorre fluido e senza le divisioni nette che noi gli diamo e che giorni e stagioni si uniscono gli uni agli altri con un ritmo ininterrotto e armonico che, a volerlo ascoltare, è una saggia guida anche per la vita quotidiana. Ma la cura della campagna richiede comunque e sempre invece tanto impegno incessante e spesso serrato, non scordiamolo mai pensando ad un’immagine di idillio che ha poco a che fare con la realtà dell’agricoltura e a giugno l’impegno maggiore e senz’ altro più pesante è stato quello richiesto dalle irrigazioni: come forse vi avevamo già detto quest’anno abbiamo sperimentato e collaudato un nuovo metodo di irrigazione e a quanto pare sta dando ottimi frutti: le piante di pomodoro, nonostante il gran caldo, non soffrono e ragiscono bene al caldo e all’asciutto di questo inizio estate, sono sane e crescono bene e questo è confortante, sapete tutti che il pomodoro è uno dei nostri punti di forza, un prodotto per cui la Di Vaira è giustamente nota e su cui puntiamo sempre molto e per i ragazzi delle irrigazioni vedere che tanta fatica dà risultati è una bella spinta a fronte di tanto impegno. E anche le altre colture estive procedono bene e piano piano arrivano a maturazione, abbiamo già iniziato la prima raccolta, quella delle zucchine gialle, una varietà non ibrida di Sativa che ci ha...

Maggio 2015

Benritrovati a tutti, da un clima ormai decisamente estivo qua in Molise, e forse anche in tutto il resto d’ Italia; certo forse un po’ di pioggia farebbe bene ai campi, ma almeno gli ospiti dell’agriturismo si godono la stagione ed il mare in pieno relax! In fattoria invece il lavoro non manca, né è mancato per tutto il mese. Ci sono stati i trapianti da proseguire e concludere e poiché quest’anno abbiamo sperimentato un nuovo metodo, ci sono volute tante cure ed attenzione in più del solito, per tarare la tecnica e capire come meglio fare, ma siamo molto speranzosi che la novità darà buoni frutti. E’ proseguita poi la fienagione iniziata a fine aprile, momento come si è più volte detto, fondamentale per la stalla e sempre per la stalla si va avanti con costanza con lo sfalcio del fresco per l’ alimentazione delle vacche: loro gradiscono molto ed il beneficio si espande a tutti coloro che mangeranno poi i formaggi prodotti con loro buonissimo latte, è interessante vedere quanto sia cambiato il colore del latte e dei formaggi, che sfumature gialle e che intensità di sapori! Ci auguriamo che ve ne siate accorti anche voi, in caso contrario fateci caso la prossima volta che acquisterete uno dei nostri formaggi! E due nuovi prodotti sono arrivati o sono in procinto di arrivare nei negozi, infatti a maggio abbiamo imbottigliato tutti i vini ed il Quotidiano Rosso e Bianco sono pronti, anche nel nuovo formato Bag-in-box da 3 lt che da molti ci veniva richiesto. A questo proposito è giusto aggiungere che in questo momento cruciale della stagione...

Febbraio 2015

E anche febbraio è passato, quasi volato tra un impegno e l’altro, mentre invece l’inverno non sembra proprio volerci lasciare e dopo un piccolo avviso di primavera in cui si potevano vedere alcune precoci fioriture ed i narcisi selvatici sbocciare in massa, è tornato a farla da padrone, almeno qui da noi, speriamo non ancora per molto perché i lavori dei campi premono e tutti aspettano che la terra si asciughi e ne permetta l’avvio. Intanto il lavoro non si ferma certo, per tutto febbraio si sono continuati a raccogliere gli ortaggi invernali, che sono ormai quasi terminati, restano in campo solo ancora dei cavolfiori, dopodichè si penserà solo a quelli estivi… certo, anche per la nostra tavola, non poter più contare su quei bellissimi broccoli, sui finocchi tanto dolci, sul tenerissimo radicchio è dura, ma che ogni cosa ha il suo tempo ed il suo giusto momento pare sia una lezione ovvia che noi umani fatichiamo ad accettare e in questi ultimi decenni il mercato ha fatto di tutto per farcela dimenticare cercando di rendere normale quello che per la natura normale non è, come avere ogni verdura a disposizione tutto l’anno, ma questo è un lungo discorso che non possiamo certo fare qui. Intanto, approfittando dei giorni di pioggia, in azienda si sono cominciate a fare le grandi pulizie e sistemazioni, i magazzini, le attrezzature, cose da buttare, il posto è grande ed è necessario benchè difficile ed impegnativo, tenere in ordine. Ed a febbraio alla normale routine di lavori si sono aggiunti impegni ed occasioni particolari: come ogni anno si è tenuto il Convegno di Agricoltura...

Gennaio 2015

…immaginiamo anche voi nel pieno dell’inverno, così come qua in fattoria a sopportare il vento ed il freddo che infine si è deciso ad arrivare. Ma questo agli ortaggi invernali ancora in campo fa solo piacere e noi di conseguenza ne siamo ben contenti, almeno finchè non si rischia il gelo! E proprio intorno agli ortaggi invernali è stata imperniata la maggior attività in fattoria nel mese appena trascorso: raccolta, lavorazione spedizione, praticamente ogni giorno tra cavolfiori, finocchi, broccoli, radicchio e bietole, si è lavorato per loro. Per il resto, in un mese tutto sommato abbastanza tranquillo, abbiamo continuato e cercato di terminare la semina dei ceci, ma anche in questo caso i cinghiali sono ricomparsi a creare problemi, sono tantissimi ormai e la notte fanno razzia nei campi mangiando i semi appena seminati,un grave problema di difficile soluzione. E poi si è lavorato alla programmazione dei trapianti per gli ortaggi estivi, sappiamo bene quanto in fretta il tempo scorre ed in campagna , dove pure si deve far fronte ad una quantità di variabili ed essere sempre pronti all’imprevisto, una programmazione pronta e ben fatta è fondamentale o meglio assolutamente necessaria! Già da dicembre invece abbiamo con noi Martin Peer, giovane agronomo figlio di uno dei soci della Cooperativa Osiris, noti produttori biodinamici altoatesini. Con la prospettiva di inserirsi poi nel progetto di Terre di Ecor, Martin è venuto da noi per seguire una formazione di un anno sul campo, sperimentando il lavoro in fattoria nei suoi più vari aspetti e conseguendo così una conoscenza diretta delle problematiche della produzione che sarà un prezioso bagaglio per le sue...

Dicembre 2014

Benritrovati e buon anno a tutti cari amici! Facciamo insieme che il tempo che abbiamo davanti sia sempre un’ occasione di crescita e di evoluzione e che non ci manchino mai fiducia ed energie per affrontare ogni evento, grati per le giornate buone e mai impauriti da quelle più difficili, ricordando che ogni accadimento è un’ opportunità di imparare e crescere. Noi cerchiamo di affrontare così il nuovo anno e ci sentiamo pieni di energie! E naturalmente anche per tutto dicembre e durante il periodo delle festività il lavoro in azienda è continuato, stalla e caseificio non si fermano praticamente mai come sappiamo, mentre nei campi l’ attività principale è stata quella della raccolta degli ortaggi invernali, che è nel suo pieno. Purtroppo gli alti e bassi del mercato, che dipendono da fattori spesso imponderabili, hanno reso un po’ difficile la vendita dei finocchi che non è andata, in questo mese, come si pensava e sperava: questa è l’agricoltura e ben lo sappiamo e sempre dobbiamo prenderne atto: i risultati di un lavoro che richiede lunghi mesi di preparazione, cure e programmazione sono comunque sempre soggetti a mille fattori che non sono controllabili nè prevedibili, è necessario saperlo e metterlo sempre nel conto, senza per questo scoraggiarsene. A questo riguardo anche il tempo ci ha provato, diciamo così e abbiamo terminato l’anno sotto la neve, per fortuna si è trattato di un solo giorno ed i campi non ne hanno risentito, ora teniamo un po’ le dita incrociate per il gelo, perchè anche quà, sebbene non terribile, ma il freddo è finalmente arrivato. E se sopra i campi le...

Novembre 2014

ci stiamo ormai avviando alla fine dell’anno, per noi umani è sempre una sorta di evento, usiamo vederla come la chiusura di un piccolo cerchio e la riapertura di un altro, mentre in campagna tutto è più sfumato perchè se è vero che le attività dei campi sono cicliche e seguono precisi rituali e modalità è anche vero che le varie attività, specialmente in un’azienda grande come la nostra, si succedono, si incrociano e sovrappongono in modi tali che non è mai veramente il momento di sedersi e fare consuntivi, ma sempre invece quello di andare avanti e mettere mano ai lavori del momento con immutata energia. Così, se da un lato si chiude qualcosa, come la fine della molitura o le semine, c’è altro che è nel suo momento di culmine, come per esempio la raccolta degli ortaggi, e di questo, come di consueto, vi raccontiamo come ogni mese. Per quel che riguarda la molitura delle olive e la produzione di olio, vista la drammatica situazione di carenza che c’è stata in molte parti d’ Italia, noi possiamo dirci soddisfatti ed il nostro olio, seppure non sovrabbondante, c’è e presto arriverà nei negozi; nell’ oliveto sono anche già state fatte tutte le lavorazioni del terreno, sono stati seminati i sovesci e completati i passaggi con il preparato 500. Sempre in tema di olivicoltura abbiamo organizzato per il 13 di dicembre un corso tenuto da Carlo Noro, una giornata di approfondimento sia teorico che pratico aperta a chiunque sia interessato anche tra voi che ci leggete naturalmente! Anche nel vigneto sono state fatte le lavorazioni e le semina dei...

Ottobre 2014

eccoci di nuovo con voi a condividere qualche racconto della vita della fattoria! E a questo riguardo abbiamo appunto pensato di farlo, questo mese, attraverso il racconto di due persone a vario titolo coinvolte nel nostro lavoro: il primo è il resoconto dei lavori svolti ad ottobre fatto da Andrea Raspa, uno dei nostri trattoristi, per il diario di Adotta una zolla ( http://adottaunazolla.bio/) una bellissima inziativa di Ecor a cui abbiamo aderito con entusiamo. Il secondo è il racconto fatto da una wwoofer che ha passato con noi un periodo di volontariato la scorsa estate, come forse sapete noi aderiamo al Wwoof ( www.wwoof.it) un’ organizzazione che agevola lo scambio tra aziende agricole biologiche e biodinamiche e persone che desiderino svolgere periodi di lavoro volontario in agricoltura; nel racconto di Raffaella ci sembra emergano con chiarezza e spontaneità molte delle ragioni per cui noi crediamo fortemente in questa opportunità di scambio e di incontro e quanta ricchezza ne possa nascere; è vero che la vita agricola è dura e spesso chiede alle persone fino al limite delle loro possibilità, ma è anche vero che offre la possibilità di grandi insegnamenti e doni inaspettati di grande profondità. Ed ecco i racconti di Andrea e Raffaella: Andrea: “Ottobre è stato un mese quasi estivo, con temperature che arrivavano addirittura a 30°C, molto sopra alla media stagionale. Poi, verso la fine del mese, c’è stato un brusco calo della temperatura, che è scesa fino a 10-12°C, addirittura 6-7°C. Questo, però, ci ha aiutato: con il caldo avevamo dovuto irrigare quando di solito non si irriga e rischiavamo di perdere il prodotto,...

Settembre 2014

Anche settembre è passato, c’è stato il passaggio di stagione, ma come sempre il lavoro non conosce soste o pause in fattoria, tra attività che continuano ed altre, tipiche della stagione, come la vendemmia, che ora è nel suo pieno e che, come forse ha già avuto modo di vedere in alcune foto chi segue la nostra pagina di Facebook, ci ha permesso di far partire la produzione del nostro vino, secondo i canoni della produzione biodinamica in collaborazione con la cantina di Ortona, il processo sembra partito bene e siamo fiduciosi, ci sostiene anche l’ottimo riscontro che stanno avendo i due vini della scorsa produzione, il Trasparente ed il Quotidiano, apprezzati e richiesti sia dagli ospiti della fattoria che nei negozi. Ci teniamo a sottolineare che tutto il processo è seguito dal noto enologo biodinamico Michele Lorenzetti, collaboratore, tra l’altro, di Carlo Noro, e che da tempo ci affianca nel lavoro come consulente per la parte inerente la vigna e la produzione vinicola. Prendiamo anzi l’occasione per ringraziarlo del suo prezioso lavoro. Per quanto riguarda i campi continua la raccolta dei peperoni, che ci darebbe soddisfazioni se non fosse che di nuovo abbiamo subito pesanti danni dovuti alle scorrerie dei cinghiali, le doverose denunce si fanno e si documentano, ma intanto i danni ci sono e non abbiamo modo di ripararsene. Gli stessi cinghiali che, naturalmente, creano non pochi danni ai campi in cui stiamo trapiantando, attività questa che è proseguita per tutto il mese, il tempo per fortuna ci ha aiutato non costringendoci a lunghe interruzioni e si prova un certa soddisfazione a vedere i primi ortaggi...

Agosto 2014

mai come quest’anno l’estate pare essere stata tanto breve, pensiamo questa sia la sensazione che abbiamo avuto tutti, sebbene il mese di agosto, come di consueto sia stato quì in fattoria così intenso che potremmo dire abbia condensato in un tempo contenuto una quantità di lavoro che vale una stagione! In effetti da sempre agosto risulta essere il mese più complesso dell’anno in fattoria, per la diversità e sovrapposizione di diversi lavori tutti egualmente importanti e bisognosi di cura: cominciano i trapianti degli ortaggi invernali per cui naturalmente bisogna anche preparare i terreni, e preparare le piantine facendo i bagni nel preparato 500 opportunamente diluito e dinamizzato, e nel frattempo proseguono le raccolte di quelli estivi: i meloni, le angurie, i peperoni. Intanto alla fine di agosto è cominciata la vendemmia dello chardonnay , vendemmia che poi proseguirà per tutto settembre. Abbiamo anche, a inizio mese, trebbiato i ceci, raccolta che le pioggie hanno reso difficoltosa costringendoci a rimandarla, per fortuna il prodotto non ne ha risentitto molto e possiamo dirci abbastanza soddisfatti del risultato. Ma accanto a tutto questo e soprattutto, agosto è il mese de pomodori, uno dei prodotti cui l’azienda è maggiormente vocata e per cui è giustamente conosciuta e diciamo che la raccolta dei pomodori è il cardine intorno cui ruota il massimo impegno in questo mese: iniziata il 18 e conclusa il 31, la raccolta, nonostante le difficoltà climatiche e le consuete paure ed i dubbi iniziali ha mostrato che abbiamo avuto una buona produzione quest’ anno e possiamo proprio dirci contenti del risultato. Presto tutti voi lo potrete testare quando aprirete un vaso...